Come scegliere un PC da gaming.

Come scegliere un PC da gaming.

Quali sono le domande da porsi e quali sono le principali componenti tecnologiche su cui porre l’attenzione nell’acquisto di un PC da gaming.

Prima di entrare nel merito delle componenti principali da considerare per un desktop o notebook (di seguito PC) da gaming è opportuno soffermarsi su alcune domande importanti che occorre porsi prima di fare l’acquisto. Alcune delle domande tengono, anche, in conto che la persona abbia delle disabilità. Premesso che chi acquista un PC da gaming sia un giocatore amatoriale e che il PC serva anche per altre attività, le domande che bisogna porsi sono:

  • Quant’è il budget di spesa che ho a disposizione? Nel budget di spesa, al netto di promozioni o di possibili sconti relativi a campagne di marketing messe a punto dal fornitore del PC, si dovrà tenere conto, oltre al costo del PC, di ulteriori voci aggiuntive quale quella relative al prolungamento della garanzia, all’assicurazione e a eventuali costi indotti da potenziali incompatibilità con ausili software utilizzati da persone con disabilità.
  • Posso avere delle facilitazioni o contributi? Sì, se e solo se nel verbale sanitario per il riconoscimento invalidità civile e dell’handicap (legge 104) è stato riconosciuto un livello di invalidità tale da poter applicare l’IVA del 4%. Inoltre, potrebbe esserci la possibilità di accedere a dei contributi regionali, qualora la Regione di appartenenza abbia stanziato dei fondi specifici per le persone con disabilità e se si hanno i requisiti richiesti.
  • Che tipo di giochi sono interessato? Le caratteristiche dei videogiochi hanno un impatto, non secondario, sul budget. Se si usano e si pensa di usare dei videogiochi che richiedono dei consumi significativi di risorse allora mi dovrò indirizzare a scegliere delle componenti tecnologiche con prestazioni elevate con un conseguente incremento della spesa. Se, invece, penso di giocare con videogiochi il cui consumo di risorse è contenuto allora ci si potrà indirizzare verso componenti con prestazioni più contenute e conseguentemente con un minor impatto sul costo del PC.
  • Che tipo di utilizzo farò del PC? Questa domanda è forse il primo quesito da porsi specialmente se la persona utilizza degli ausili tecnologici i quali potrebbero non essere compatibili con l’infrastruttura tecnologica del PC e quindi richiedere l’acquisto di ulteriori componenti hardware e/o intervenire sui software oppure rivedere la personalizzazione delle applicazioni utilizzate.

Una volta che si sia delineato il contesto della mia scelta vediamo quali sono le componenti chiave a cui porre una maggiore attenzione. Gli elementi che occorre porre attenzione sono:

  • Il processore della CPU. Sul mercato esistono diversi processori. Per una persona che non sia un professionista, il processore consigliato (a fine 2024) è i714700 o uno equivalente di un altro fornitore. Naturalmente, la scelta dev’essere traguardata alla disponibilità economica poiché un processore più o meno potente ha un impatto economico significativo. Per identificare le prestazioni di un processore per la CPU bisogna saper leggere la sigla che racchiude in sé le informazioni sulle prestazioni, sul set di funzionalità e sull’impiego previsto. In questo articolo ci soffermeremo sui processori per CPU dell’Intel la cui sigla, dopo il marchio (Intel Core), contiene:
    • La famiglia del processore, che è identificata da “i” più un “numero”. La numerazione della famiglia è crescente e al crescere della famiglia del processore crescono anche le prestazioni. Quindi il processore i7 ha delle prestazioni superiori al processore i5.
    • Codice di 6 caratteri (SKU). I primi due caratteri corrispondono al numero di generazione e serve a differenziare le funzionalità all’interno di una famiglia di processori. Per cui il processore i714xxxy ha delle funzionalità migliori di un processore della stessa famiglia ma di una generazione più vecchia ad esempio i713xxxy.
    • I seguenti tre caratteri (xxx) rappresentano la famiglia di appartenenza del processore. L’ultimo carattere è il suffisso che esprime il tipo di sistemi per i quali è stato progettato il processore: ad es. S è per il desktop H per notebook e così via
  • La seconda componente a cui porre attenzione è la scheda grafica del video (GPU). Nvidia è una scheda molto performante per videogiochi a livello sia amatoriale che professionale. Anch’essa è caratterizzata da un codice dove le prime due cifre indicano la serie e le seconde due indicano le prestazioni della serie. La scheda “4060” della Nvidia è quella di ingresso. Sopra ad essa ci sono la 4070 e la 4080 il cui costo incide sul prezzo del PC. La scelta dipende dalle prestazioni richieste dai videogiochi e dalla disponibilità economica. Comunque sia la scheda 4060 ha delle buone prestazioni per cui non dev’essere scartata a priori.
  • La terza componente è la RAM. Una velocità molto buona della RAM è un prerequisito da tenere in conto così come la dimensione della stessa. Una RAM DDR-5 a 5600 MHZ e una dimensione minima della memoria di 16 Gb sono la combinazione ottimale anche sotto l’aspetto economico.
  • L’ultima componente riguarda la dimensione del disco fisico. Date le dimensioni dei videogiochi un disco fisso di un terabyte sia la scelta più corretta da fare.

Una volta che si siano delineate le caratteristiche tecniche e prestazionali non resta  che mettersi alla ricerca della marca di PC che soddisfa meglio le proprie necessità, le quali dovranno essere traguardate al budget di spesa per giungere alla soluzione migliore.

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