Accessibile a chi? Per rispondere alle diverse esigenze occorre porsi le domande giuste, 7 luglio 2026.
Accessibilità, uno sguardo sul panorama italiano, i passi fatti e quelli ancora da fare.
L’accessibilità è un diritto, ancor prima che un requisito normativo. Definita inizialmente come “caratteristica dell’ambiente costruito”, oggi riguarda tutti gli aspetti del contesto quotidiano di vita: dalla comunicazione all’informazione, alle tecnologie nelle più diverse declinazioni, per poi attraversare ogni ambito: dall’ambiente domestico e lavorativo, fino alla sanità, all’educazione, allo sport, alla cultura, al turismo, ai luoghi pubblici e privati aperti al pubblico, nella sicurezza e in emergenza. Non è un concetto meramente riferito alla disabilità, ma la sua assenza può contribuire a determinare le condizioni di disabilità (ICF 2001).
Elisabetta Schiavone, il 7 luglio 2026 alle ore 17:15, ci parlerà di accessibilità e del suo contrario, ovvero di come ostacoli e facilitatori rappresentino le lenti attraverso cui un luogo, un prodotto o un servizio possono essere osservati per comprendere se siano accessibili e a chi. Perché l’accessibilità è per tutti solo quando lo è per ciascuno. L’intervento, che avrà la durata massima di 1 ora e 30 minuti, affronterà l’accessibilità nelle sue diverse dimensioni — fisica, sensoriale, cognitiva e relazionale — applicandole ai principali contesti di vita: ambientale, urbanistico e architettonico, informativo e comunicativo, burocratico, organizzativo, sociale e culturale.
Elisabetta è un’architetta e racconterà la sua esperienza di 25 anni di ricerca e lavoro su questa tematica tra volontariato e professione sul territorio nazionale, anche tramite la partecipazione a consessi internazionali. Lo farà in modo interattivo, perché è interessata ad accogliere i nostri feedback, presentando concetti, immagini e, perché no, forse anche qualche breve video. Con curiosità e semplicità, Elisabetta vi aspetta per un’interessante chiacchierata.
Chi fosse interessato a partecipare alla LiveCall o avere avere maggiori informazioni può scrivere a stefano.silvoni@tecnologicamenteinsuperabili.org, a camilla.mercadante@tecnologicamenteinsuperabili.org oppure compilare il modulo nella pagina dei contatti.
